Lentinula edodes Grifola frondosa Trametes versicolor Flammulina velutipes Ganoderma lucidum Schizophyllum comune Inonotus obliquus Hericium erinaceus Genere Cordyceps
Genere Agaricus Genere Pleurotus Genere Phellinus Genere Russula Genere Clitocybe Genere Antrodia Calvatia utriformis Suillus placido Coprinus comatus
Lactarius flavidulus Inocybe umbrinella Funalia trogii Piptopurus betulinus Polyozellus multiplex Albatrellus confluens Fomes fomentarius Boletus badius Altre Specie (Ricerca)
 

Famiglia: Hericiaceae    Specie: Hericium erinaceus  (sin.)  Nome comune: Yamabushitake (giapponese), Houtoumo (cinese), testa di scimmia (USA),  barba di giove, barba di cappuccino, testa di monaco, criniera di leone (Italia).

Caratteristiche botaniche: l'Hericium erinaceus è un fungo facile da identificare grazie  al suo unico ciuffo bianco di aculei penzolanti. Il corpo fruttifero (8-40 cm) è costituito da uno o più ciuffi ramificati (1-6 cm) appesi ad una solida base nascosta, innestata nel tronco; il colore è bianco nei soggetti giovani ma tende a scolorire con l'età passando al marrone giallastro. La carne, bianca, non vira al taglio. Le spore sono bianche. Fungo commestibile molto raro. In Europa, in seguito alla Convenzione di Berna del 1979, Hericium erinaceus è stato inserito nella lista delle specie di funghi di cui deve essere assicurata la protezione e la conservazione.

Habitat: cresce su ferite di tronchi di alberi recentemente tagliati (Quercia, Faggio, Noce ed altre latifoglie decidue). Compare in tarda estate e autunno.

hericium erinaceus foto wikipedia

Fonte: http://www.mushroomexpert.com/images/kuo/hericium_erinaceus_02big.jpg

https://www.funghiitaliani.it/topic/33068-hericium-erinaceus/

Hericium erinaceus: un fungo commestibile con proprietà medicinali

I funghi sono considerati da punto di vista nutrizionale come alimenti funzionali e come fonte medicinale di benefici fisiologici. Hericium, noto anche come fungo criniera di leone o fungo porcospino, è un fungo commestibile, che ha una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale cinese.  Questo fungo è ricco di alcuni importanti componenti biologicamente attivi, specialmente il polisaccaride β-glucano, che sono responsabili dell’attività l'anti-cancro, immunomodulante, ipolipemizzante, antiossidante e neuro-protettiva di questo fungo. E' stato segnalato che Hericium erinaceus possiede, tra le altre potenzialità terapeutiche, anche proprietà curative anti-microbiche, anti-ipertensive, anti-diabetiche, cicatrizzanti le ferite.  In questa recensione Gli Autori hanno  preso in esame i recenti progressi della ricerca e degli studi su Hericium erinaceus e hanno concluso sottolineando le potenziali attività benefiche di questo fungo per la salute, con il dovuto riconoscimento di composti bioattivi responsabili di queste proprietà medicinali.

Fonte: Hericium erinaceus: an edible mushroom with medicinal values (abstract). Khan MA, Tania M et altri.  J Complement Integr Med. 2013 May 24;10.

Riferimenti bibliografici


La ricerca scientifica

Hericium  o comunemente noto come criniera di leone ha attirato grande attenzione a causa del suo effetto anti-tumorale e immunomodulante (Wang et al. 2004 ).  Lee e Hong ( 2010 ) hanno dimostrato che H . erinaceus agisce come intensificatore di sensibilizzare doxorubicina (Dox)-mediata segnale apoptotico riducendo l'espressione di c-FLIP via JNK e migliorando accumulo intracellulare Dox tramite l'inibizione dell'attività di NF-kB.  Kim et al. ( 2011 ) hanno studiato gli effetti antitumorali degli estratti di questo fungo in topi Balb/c trapiantati con  cellule tumorali del colon CT-26. L'acqua calda ricca di β-glucano ottenuto dalla bollitura e forno a microonde, quando iniettata quotidianamente per 2 settimane, ha ridotto significativamente i pesi del tumore rispettivamente del 38 e 41. Regressioni tumorali sono state associate con aumento delle cellule natural killer e dei fattori di necrosi tumorale. I fattori pro-angiogenici, inclusi fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), cicloossigenasi 2 (COX-2), e 5-lipossigenasi (5-LOX) erano significativamente ridotti in mRNA e l'espressione di proteine ​​da geni tumorali. Ridotta espressione COX-2 e 5-LOX interviene dopo l'inibizione della neo-angiogenesi all'interno dei tumori. Si è concluso che l'induzione di attività NK, attivazione dei macrofagi, e l'inibizione dell'angiogenesi contribuiscono al meccanismo di riduzione delle dimensioni del tumore.

Fonte: Recent developments in mushrooms as anti-cancer therapeutics: a review. Patel SGoyal A. 3 Biotech. 2012 Mar;2(1):1-15. Epub 2011 Nov 25.                                                          

Riferimenti bibliografici (clicca qui)


Benessere del sistema nervoso: i funghi commestibili e medicinali, possono aiutarci?

Hericium  un fungo commestibile e medicinale è un candidato ben consolidato per la salute del sistema nevoso. Sono stati segnalati altri funghi (Ganoderma lucidum, Grifola frondosa  e Sarcodon scabrosusche presentano benefici per la crescita dei neuriti e per la salute neuronale. Il numero di funghi, studiato per l'attività neurosalutare è piccolo rispetto alle più di 2.000 specie di funghi commestibili e/o medicinali identificati. Sono in fase di studio funghi autoctoni utilizzati nella medicina tradizionale come Lignosus rhinocerotis e Ganoderma neo-japonicum e anche il fungo commestibile Pleurotus giganteus  può essere un potenziale candidato.  Questi funghi commestibili e medicinali possono essere sfruttati per far fronte ai problemi di salute della popolazione, che è proiettata ad essere rappresentata da più di 80-90.000.000 di persone ultrasessantacinquenni nel 2050, che potranno essere colpite da malattie neurodegenerative legate all'età.  Pertanto è necessaria una convalida scientifica su questi funghi, realizzata attraverso la comprensione dei meccanismi molecolari e biochimici coinvolti nella stimolazione della crescita dei neuriti. Completata la ricerca, gli Autori concludono che  gli studi condotti da molti ricercatori e quelli in corso mostrano che i funghi selezionati hanno proprietà neurotrofiche. Il loro consumo regolare può promuovere la salute dei nervi e del cervello. Ma è necessario chiarire ulteriormente il loro meccanismo d’azione, oltre ad intraprendere studi clinici.  Allo stato attuale solo Hericium erinaceus  è stato ampiamente studiato. L'identificazione di più varietà di funghi con queste proprietà uniche possono contribuire ad individuare nuovi agenti chimici che possono avere funzioni preventive o terapeutiche.

Fonte: Neuronal health, can culinary and medicinal mushrooms help? Vikineswary Sabaratnam,  Wong Kah-HuiMurali Naidu, and Pamela Rosie David.  J Tradit Complement Med. 2013 Jan-Mar; 3(1): 62–68.

Letteratura scientifica Hericium erinaceus (clicca qui)