Lentinula edodes Grifola frondosa Trametes versicolor Flammulina velutipes Ganoderma lucidum Schizophyllum comune Inonotus obliquus Hericium erinaceus Genere Cordyceps
Genere Agaricus Genere Pleurotus Genere Phellinus Genere Russula Genere Clitocybe Genere Antrodia Calvatia utriformis Suillus placido Coprinus comatus
Lactarius flavidulus Inocybe umbrinella Funalia trogii Piptopurus betulinus Polyozellus multiplex Albatrellus confluens Fomes fomentarius Boletus badius Altre Specie (Ricerca)

Famiglia: Polyporaceae  Specie: Fomes formentarius (sin. Pyropolyporus fomentarius, Ungolina fomentaria) Nome comune: fungo esca, fungo zoccolo

Caratteristiche botaniche: Fomes fomentarius presenta un corpo fruttifero sessile, subconico, perenne, di notevoli dimensioni  (ampio anche più di 50cm.). Il cappello ha forma di zoccolo di cavallo, la superficie superiore, di colore grigiastro, gibbosa, è liscia o appena screpolata, consistente, solcata da fasce anulari concentriche; margine arrotondato di color ocra; la superficie inferiore inizialmente biancastra vira in seguito al color crema e infine al bruno; è composta da lunghi tubuli (1-3cm) pluristratificati, ciascuno strato rappresenta un periodo di fruttificazione; ogni tubulo confluisce in un piccolo poro tondeggiante, sottile e molto fragile. Le spore hanno forma ovale allungata  e colore giallognolo. La carne è dura, fibrosa e suberosa, di color brunastro. Fomes fomentarius emana un odore molto gradevole tipico dei funghi.

Habitat: Cresce bene su vecchi alberi di latifoglie, vive o morte che siano, dall'inizio dell'estate ad autunno inoltrato, per diversi anni.  Come anche altre specie del genere Fomes, fomentarius vive parassita soprattutto su faggio e betulla, dove provoca ferite che sono causa di mraciumi (carie bianca); fomes ignarius predilige pioppo, quercia e olmo, e provoca la malattia dell'esca alla vite; fomes officinalis provoca il marciume bruno al larice. 

 

Fomes fomentarius

ARCHIVIO MICOLOGICO A.M.I.N.T. Fomes fomentarius

 Video 1:  Fomes Fomentarius Tinder   Video 2: Fomes Fomentarius

Fomes fomentarius è stato utilizzato per millenni, per accendere il fuoco. Infatti il corpo fruttifero è essenzialmente costituito da prodotti di degradazione della lignina e della cellulosa e una volta essiccato e ridotto in polvere facilita l'accensione del fuoco. Deve la sua fama anche al fatto che è stato rinvenuto in una sacca che portava con se la famosa mummia Otzi scoperta nel 1991 nelle Alpi sul ghiacciaio del Similaun (BZ) e vissuta circa 5.300 anni fa.

Proprietà. Nell'antichità, Fomes fomentarius, essiccato e polverizzato veniva  utilizzato in chirurgia come emostatico e per il trattamento della tubercolosi. Il fungo esca ha dimostrato di possedere attività antibatterica ed antivirale, oltre che antitumorale, grazie alla presenza di iodio, fomentariol ed altri componenti bioattivi.

Ricerca scientifica. Chen et al. ( 2011 ) hanno studiato che l'estratto etanolico della biomassa del micelio e quello  dei polisaccaridi intracellulare di  fomes fomentarius gioca un ruolo cruciale nell'intervento contro in cancro gastrico. Entrambi gli estratti presentano effetto antiproliferativo sulle linee cellulari SGC-7901 e MKN-45 del cancro gastrico umano  in modo dose-dipendente.  Al contrario, la normale linea cellulare gastrica umana GES-1 è meno suscettibile a EEM e IPS.  Questi risultati suggeriscono che fomes fomentarius può rappresentare un nuovo promettente approccio  per il trattamento del cancro gastrico. Inoltre,  un esopolisaccaride isolato da questo fungo, in vitro ha un effetto anti-proliferativo diretto  su cellule SGC-7901 in modo dose-dipendente e tempo-dipendente. Infine, questo esopolisaccaride ha sensibilizzato la doxorubicina (Dox) e indotto l'inibizione della crescita  di cellule SGC-7901 a concentrazione non citotossica di 0,25mg/ml dopo 24 ore di trattamento (Chen et al. 2008 ).

fonte: Recent developments in mushrooms as anti-cancer therapeutics: a review. Recenti sviluppi dei funghi come terapia anticancro: una recensione Patel SGoyal A. 3 Biotech. 2012 Mar;2(1):1-15. Epub 2011 Nov 25. Riferimenti bibliografici (clicca qui)

Attività anticancro.

Proprietà apoptotiche del polisaccaride isolato dai corpi fruttiferi del fungo medicinale Fomes fomentarius nella linea cellulare di carcinoma del polmone umano.

Sebbene il trattamento del cancro del polmone sia migliorato, la mortalità rimane elevata a tal punto che il cancro del polmone è diventato la causa più comune di morte correlata al cancro sia negli uomini che nelle donne. Lo sviluppo di agenti chemioterapici con massima attività antitumorale e tossicità minima è diventato un percorso favorevole per la gestione del cancro. In questo contesto, i funghi svolgono un ruolo fondamentale come agenti antitumorali. Tra i composti bioattivi presenti nei funghi i  polisaccaridi sono le sostanze più note e più potenti con attività antitumorale. In questo studio sono stati valutati gli effetti antitumorali di un polisaccaride (MFKF-AP1β) isolato da F. fomentarius su cellule tumorali del polmone A549. In particolare, è stata  indagata l'attività apoptotica di MFKF-AP1β nei carcinomi polmonari. La capacità dei polisaccaridi di indurre l'apoptosi nelle cellule tumorali può essere molto diversa a seconda della loro composizione chimica e configurazione e delle loro proprietà fisiche. Sebbene sia difficile correlare la struttura e l'attività antitumorale dei polisaccaridi complessi, è possibile dedurre una relazione. È stato suggerito che le caratteristiche strutturali nella catena principale del glucano come i collegamenti β- (1 → 3) e i punti ramificati β- (1 → 6) siano necessari per l'attività antitumorale ( Miyazaki e Nishijima, 1981; Chihara, 1992 ). I glucani ad alto peso molecolare sembrano essere più efficaci delle specie a basso peso molecolare ( Mizuno, 1996, 1999a, b). Il polisaccaride utilizzato nel presente studio era una frazione di polisaccaride parzialmente purificata con un peso molecolare medio superiore a 12 kDa. Resta da identificare il suo esatto meccanismo d'azione per l'attivazione dell'apoptosi. In conclusione, lo studio ha dimostrato che MFKF-AP1β induce la morte cellulare nelle cellule del carcinoma del polmone A549 in modo dose-dipendente così come l'apoptosi mediante innalzamento del rilascio di LDH, interruzione della morfologia cellulare e induzione di danno nucleare. Tuttavia, sono necessarie ulteriori indagini sulla relazione tra vie citotossiche e apoptotiche mediate da MFKF-AP1β.

Fonte: Apoptotic properties of polysaccharide isolated from fruiting bodies of medicinal mushroom Fomes fomentarius in human lung carcinoma cell line (). Sang Ho Kim, et altri. . 2015 Jul; 22(4): 484–490. Published online 2014 Nov 28. doi: 10.1016/j.sjbs.2014.11.022 PMID: 26150756

 

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