Lentinula edodes Grifola frondosa Trametes versicolor Flammulina velutipes Ganoderma lucidum Schizophyllum comune Inonotus obliquus Hericium erinaceus Genere Cordyceps
Genere Agaricus Genere Pleurotus Genere Phellinus Genere Russula Genere Clitocybe Genere Antrodia Calvatia utriformis Suillus placido Coprinus comatus
Lactarius flavidulus Inocybe umbrinella Funalia trogii Piptopurus betulinus Polyozellus multiplex Albatrellus confluens Fomes fomentarius Boletus badius Altre Specie (Ricerca)
 

I componenti biologicamente attivi dei funghi medicinali

"Numerosi studi hanno dimostrato che le proprietà antitumorali dei composti biologicamente attivi isolati da funghi sono principalmente attribuibili ai polisaccaridi (4,8-12). La loro fonte principale sembra essere la parete cellulare delle cellule fungine. Tuttavia, come mostrato nello studio, chitina e chitosano non hanno attività antitumorale(13). Considerando la loro natura chimica, la maggior parte dei polisaccaridi dei funghi con proprietà antitumorali può essere inclusa in derivati ​​di (13), (16) β-glucani o (13) α-glucani (14). Questi composti sono costituiti da una catena lineare o ramificata formata da molecole di glucosio e da una catena laterale contenente una diversa combinazione di altri zuccheri semplici, principalmente acido glucuronico, xilosio, galattosio, mannosio, arabinosio, o ribosio. Sono anche molto comuni proteine complesse. I Glucani (o glicani) rappresentano un altrettanto folto gruppo di polisaccaridi antitumorali. Le loro molecole sono costituite da monosaccaridi diversi dal glucosio. Nei funghi più spesso si riscontrano glucani contenenti arabinosio, mannosio, fucosio, galattosio, xilosio, acido glucuronico e anche glucosio(12)".*

 

*Fonte: Anticancer properties of polysaccharides isolated from fungi of the Basidiomycetes class. Lemieszek m, Rzeski W. Contyemp Oncol (Pozn). 2012;16(4):285-9. Epub 2012 Sep 29.                 

 Riferimenti bibliografici (clicca qui)

 

Struttura chimica e proprietà antitumorali

 

A seconda della sorgente (ciascuna specie e persino ceppo ha un insieme leggermente diverso di polisaccaridi), i polisaccaridi differiscono nella struttura chimica, peso molecolare, forma e grado di ramificazione, che pregiudicano la loro attività biologica (5-8). Le proprietà antitumorali dei polisaccaridi dipendono dai seguenti fattori:

  • composizione zuccheri: proprietà antitumorali di polisaccaridi sono state descritte nel caso di etero-β-glucani (19), eteroglucani (20), complessi di β-glucano-proteina (21), α-manno-β-glucani, complessi α-glucano-proteina (19) e complessi eteroglucani-proteina (22,23);
  • peso molecolare: glucani ad alto peso molecolare sembrano essere più efficaci di quelli a basso peso molecolare (8-10,13);
  • solubilità in acqua: glucani idrosolubili sono caratterizzati da una maggiore attività (24);
  • legami glucosio: le caratteristiche strutturali come i legami β-(13)  nella catena principale e β-(16) nei punti di ramificazione del glucano  sono necessari per l'attività antitumorale; β-glucani contenenti principalmente legami β-(16) hanno minore attività (8-10);
  • struttura terziaria: è stato dimostrato che la distruzione della struttura terziaria dei polisaccaridi, denaturandoli, riduce sensibilmente o abolisce del tutto la loro attività biologica (25-27);
  • grado e forma della ramificazione: è stato dimostrato che la maggiore attività caratterizza i glucani il cui il valore del grado di ramificazione in relazione al peso molecolare è 0.20-0.33 ( 16,17,28,29);
  • presenza di altri legami: es galattosio, mannosio, fruttosio, xilosio e arabinosio,  influenzano proficuamente le proprietà antitumorali dei polisaccaridi; inoltre i legami proteici aumentano il potenziale antitumorale (13);
  • modificazione chimica: viene spesso effettuata per migliorare l'attività antitumorale dei polisaccaridi e la loro qualità clinica, aumentando la loro idrosolubilità e capacità di penetrare la parete intestinale dopo somministrazione orale; le principali procedure utilizzate per consolidamento chimica sono  la degradazione Smith (oxydo-reducto-idrolisi), attivazione da formolisi, e la carbossimetilazione (8,9,23,30-33). 

Funghi medicinali e cancro

Il cancro è una delle principali cause di morte nel mondo. Gli attuali farmaci anti-tumorali disponibili sul mercato non avendo un bersaglio specifico provocano diversi effetti collaterali e complicazioni nella gestione clinica delle varie forme di cancro. Al contrario alcuni funghi con documentata proprietà anti-cancro ed i loro principi attivi sono di estremo interesse. Numerosi studi clinici sono stati condotti per valutare i vantaggi dell'utilizzo di preparati commerciali contenenti estratti di funghi medicinali nella terapia del cancro.  E' emersa la possibilità di un loro utilizzo in monoterapia e in associazione alla terapia del cancro. I funghi sono noti per integrare la chemioterapia e la radioterapia al fine di contrastare gli effetti collaterali del cancro, come nausea, soppressione del midollo osseo, anemia, e riduzione della resistenza. Recentemente, un numero di molecole bioattive, compresi agenti anti-tumorali, sono stati identificati da vari funghi (Vedi figura).

 

Alcuni composti bioattivi

I composti bioattivi di funghi includono polisaccaridi, proteine, grassi, ceneri, glicosidi, alcaloidi, oli volatili, tocoferoli, composti fenolici, flavonoidi, carotenoidi, folati, acido ascorbico, enzimi e acidi organici. Componenti attivi nei funghi responsabili per il conferimento potenziale anti-cancro sono i seguenti:

 

Lentinan

Krestin

schizophyllan

lectina

calcaelin

illudin S

HPA

HPB

acido ganoderico

hispolon

laccasi

psilocibina

I polisaccaridi sono le sostanze derivate dai funghi meglio conosciute e con proprietà antitumorale e immunomodulante più potenti. Il β-glucano è il loro metabolita più versatile per la sua attività biologica ad ampio spettro. Il β-glucano è costituito da una catena principale formata da unità di glucosio unite da legami glicosidici β-(13), e da catene laterali unite alla catena principale con legami glicosidici β-(16) (Chen e Seviour 2007 ). Il meccanismo d'azione delle molecole del β-glucano consiste nel fatto che queste essendo riconosciute come molecole non-self, riescono a stimolare grazie alla loro presenza il sistema immunitario. 

Fonte: Anticancer properties of polysaccharides isolated from fungi of the Basidiomycetes class. Lemieszek M, Rzeski W. Contemp Oncol (Pozn). 2012;16(4):285-9. Epub 2012 Sep 29. Riferimenti bibliografici (clicca qui) Fonte: Recent developments in mushrooms as anti-cancer therapeutics: a review. Patel SGoyal A. 3 Biotech. 2012 Mar;2(1):1-15. Epub 2011 Nov 25. Riferimenti bibliografici (clicca qui)

Letteratura scientifica funghi medicinali (clicca qui)

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