Lentinula edodes Grifola frondosa Trametes versicolor Flammulina velutipes Ganoderma lucidum Schizophyllum comune Inonotus obliquus Hericium erinaceus Genere Cordyceps
Genere Agaricus Genere Pleurotus Genere Phellinus Genere Russula Genere Clitocybe Genere Antrodia Genere Calvatia Suillus placido Coprinus comatus
Lactarius flavidulus Inocybe umbrinella Funalia trogii Piptopurus betulinus Polyozellus multiplex Albatrellus confluens Fomes fomentarius Boletus badius Altre Specie (Ricerca)
 

Famiglia: Marasmiaceae    Specie: Lentinula edodes  (sin. Lentinus edodes)  Nome comune: Shiitake, Lentino

Caratteristiche botaniche: Lentinula edodes è un fungo coltivato da moltissimo tempo in Cina e Giappone dove viene chiamato shiitake, dal giapponese “Shii”=quercia e “Take”=fungo, perché cresce spontaneamente sui tronchi di questi alberi. Presenta cappello giallognolo; lamelle giallognole; gambo incurvato e squamoso; spore bianche; carne coriacea non putrescibile.

Periodo di raccolta: aprile-settembre

Habitat: è originario dell'Asia orientale, è un saprofita, cresce nelle ceppaie ove svolge l'importante ruolo di decomposizione dei tronchi marcescenti. Lo Shiitake è diffuso soprattutto in Giappone e in Cina, ma da qualche tempo la sua coltura si sta diffondendo anche in Europa dove è reperibile soprattutto in forma secca  nei negozi di prodotti biologici.

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 Video 1: Shiitake - Il fungo per la sindrome metabolica

 Video 2:  Shiitake Mushroom Field In Japan


 

Valore nutrizionale di Lentinula edodes

 

Lo Shiitake è un fungo medicinale commestibile, che oltre ad avere un buon sapore  possiede un ottimo valore nutrizionale. E' molto apprezzato per i suoi effetti terapeutici, soprattutto sul sistema immunitario. Combatte sia infezioni batteriche che virali. In passato fu definito “elisir di lunga vita”.  Si trova in vendita in genere essiccato e anche conservato in olio di girasole insieme ad altri funghi. Lo Shiitake contiene una quantità notevole di nutrienti e composti biologicamente attivi, quali:

  • amminoacidi tra cui eritadenina, un amminoacido in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, prevenendo l'indurimento delle arterie e l'ipertensione arteriosa (14)

  • minerali (potassio, calcio, ferro e zinco) e vitamine (Tiamina, Riboflavina, Niacina) ed ergosterolo, precursore della vitamina D.(8)

  • polisaccaridi (alfa e beta glucani) dalle notevoli proprietà terapeutiche

 

Proprietà

 

Questo fungo, come il Reishi (Ganoderma lucidum), è particolarmente attivo nel prevenire la formazione di depositi ateromatosi sulle pareti vascolari e le patologie che ne derivano. Lo shiitake è uno dei funghi medicinali più studiati. Studi in vitro e sugli animali hanno mostrato risultati promettenti per quanto riguarda l'attività antitumorale, ipocolesterolemizzante(14,15), e antivirale dei diversi composti attivi presenti nel fungo. Tra questi:

  • Lentinano (1,3 Beta-D-glucano), un polisaccaride isolato da funghi shiitake, ha dimostrato attività contro le cellule tumorali del colon, svolge attività immunomodulante e protegge contro i danni del fegato.(1)

  • Lentin, una proteina in grado di inibire la replicazione del virus dell'immunodeficienza umana (HIV), e bloccare la divisione cellulare delle cellule leucemiche.

 

Il Lentinano

 

Il lentinano contenuto in questo fungo è in grado di sollecitare i macrofagi, i linfociti T e le cellule Natural Killer (globuli bianchi deputati a riconoscere e distruggere elementi potenzialmente dannosi per l'organismo e responsabili di infezioni sia batteriche che virali) e secondo numerosi studi contribuisce ad inibire la proliferazione delle cellule cancerose in alcune neoplasie. Diversi studi eseguiti dall'Istituto Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York hanno documentato che i principi attivi dello shiitake, migliorando la risposta immune, possono essere un valido complemento naturale alle terapie tradizionali contro il cancro. Uno studio del 2002  dimostra come il lentinano agevoli la regressione del cancro al colon non solo se assunto per via parenterale, ma anche se somministrato  per os. (1)

Una sperimentazione abbastanza recente del 2009 evidenzia che la sua somministrazione coincide con un'aumentata sopravvivenza di pazienti affetti da neoplasie gastriche e tumore del pancreas in stadio avanzato.(2) E' inoltre evidente una significativa riduzione degli effetti collaterali delle cure chemioterapiche.(3)

Soboleva (2006) dopo aver studiato le proprietà antibiotiche degli estratti di 15 ceppi di Lentinula edodes, sia commestibili che medicinali  ha evidenziato le proprietà antimicrobiche di questo fungo. Gli estratti si sono mostrati attivi contro batteri gram-positivi e gram-negativi, contro lieviti e funghi miceliari compresi dermatofiti e altri fitopatogeni.(4)

La ricerca scientifica

 

Lo Shiitake è il fungo medicinale più studiato nelle Università di tutto il mondo. Contiene composti bioattivi che sono risultati efficaci nei confronti di varie patologie cardiovascolari e diversi tipi di cancro (leucemie e cancro al seno). Inoltre le straordinarie proprietà immunostimolanti di questo fungo sono state evidenziate da numerosi studi scientifici. (16)

Riferimenti bibliografici (clicca qui)

Riferimenti bibliografici (clicca qui)

Polisaccaridi in Lentinus edodes: estrazione, struttura, attività immunomodulante e prospettive future

Riassunto.

Il Lentinus edodes è stato considerato come una risorsa alimentare e medica.  Le sostanze antitumorali ed immunomodulanti più potenti presenti in Lentinus edodes sono rappresentate dai polisaccaridi.  In questa recensione, gli autori riassumono le attuali conoscenze dei polisaccaridi isolati da Lentinus edodes, compresi i metodi di estrazione e purificazione, la struttura chimica e la conformazione della catena, gli effetti sulla immunità innata e adattativa e il loro meccanismo d’azione, la relazione tra struttura e funzione, e le prospettive future.

Fonte: Polysaccharides in Lentinus edodes: isolation, structure, immunomodulating activity and future prospective. Xu X, et altri. Crit Rev Food Sci Nutr. 2014;54(4):474-87. doi: 10.1080/10408398.2011.587616. (vedi articolo)

Letteratura scientifica Lentinula edodes (clicca qui)

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