Lentinula edodes Grifola frondosa Trametes versicolor Flammulina velutipes Ganoderma lucidum Schizophyllum comune Inonotus obliquus Hericium erinaceus Genere Cordyceps
Genere Agaricus Genere Pleurotus Genere Phellinus Genere Russula Genere Clitocybe Genere Antrodia Calvatia utriformis Suillus placido Coprinus comatus
Lactarius flavidulus Inocybe umbrinella Funalia trogii Piptopurus betulinus Polyozellus multiplex Albatrellus confluens Fomes fomentarius Boletus badius Altre Specie (Ricerca)
 

Famiglia: Marasmiaceae    Genere: Pleurotus Specie: Pleurotus ostreatus. Nome comune: agarico ostreato, fungo ostrica, orecchione.

Caratteristiche botaniche: Il Cappello (35-100 mm), molto carnoso è dapprima convesso, poi diventa appiattito e talora ampiamente depresso; policromo, da beige a biancastro fino al colore bruno. Imenoforo presenta lamelle profondamente decorrenti sottili, di colore biancastro con  qualche riflesso ocraceo, intercalate da numerose lamellule. Gambo (35-70 x 10-18 mm) di forma  cilindrica è molto compatto e sodo, tenace ed elastico, bianco, tendente all’ocra con l’età. L'inserzione sul cappello è sempre eccentrica e spesso laterale. Carne: bianca, abbondante, soda e compatta, elastica, difficilmente invasa da larve, più fibrosa nel gambo; odore vagamente farinaceo, sapore gradevole. Spore (10-12 x 4,5-5,5 μm), sono lisce di forma ellissoidale fino a quasi cilindrica.

Habitat: fungo saprofita che si attacca selle ceppaie di pioppi e gelsi, diffuso nelle zone a clima temperato e in quelle litoranee.

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Principi attivi

Betaglucani e glicoproteine, Lovastatina, Ostrolisina, Laccasi, D-glucosio ossidasi, Ribonucleasi, Lectine dimeriche, Peptide di 9kD, Acido palmitico e Acido linoleico.

Proprietà

L’attività terapeutica più importante di questo fungo è di combattere validamente l’ipercolesterolemia per le notevoli quantità di lovastatina che contiene e che non ha effetti collaterali. diminuisce di oltre il 45 % i livelli di colesterolo, riduce gli accumuli di colesterolo e trigliceridi nel fegato e inoltre aumenta la frazione di LDL.E’ molto importante la sua azione di prevenire e ridurre la formazione della placca ateromatosa nei vasi riducendo i danni coronarici e la fibrosi cardiaca.Il suo uso giornaliero favorisce l’eliminazione e il degrado degli acidi biliari e costituisce un’efficace prevenzione e una veloce azione antitumorale sul CA Prostatico.
Ha inoltre una importante azione antinfiammatoria molto efficace che è paragonabile al diclofenac, e il suo estratto inibisce l’aggregazione piastrinica al 90 %.
E’ efficace nell’ipercolesterolemia, nell’alterazione del quadro lipidico, come prevenzione dell’aterosclerosi e delle patologie cardiovascolari, nel CA prostatico, nell’invecchiamento precoce, ecc.
Sono molti gli studi sugli effetti che il Pleurotus ostreatus esercita sul sistema immunitario: attività antineoplastica, antivirale, antibatterica, antibiotica e antiinfiammatoria.
La proteina citolitica ostreolisina si occupa di uccidere le cellule tumorali, soprattutto di quelle prostatiche. In uno studio su 20 funghi, il Pleurotus ostreatus si è dimostrato il più efficace sul carcinoma prostatico. Una delle caratteristiche medicinali più importanti di questo fungo è la capacità ipocolesterolemica. La presenza infatti di una statina naturale, la Lovastatina, senza effetti collaterali, fa scendere di molto il colesterolo che, secondo uno studio del dr Bobek, ricercatore dell’Istituto di Ricerca sulla Nutrition di Bratislava,  si riduce secondo questi parametri: il colesterolo totale del sangue del 65% e il contenuto di colesterolo depositato nel fegato del 60%, a livello del cuore del 47% e nell’aorta del 79%.
Ed inoltre ha documentato che il Pleurotus ha ridotto: le placche di arteriosclerosi esistenti sono diminuite di numero e di dimensioni nel 26% nel gruppo Pleurotus e solo del 2% nel gruppo non trattato con Pleurotus. E da ultimo anche una sostanziale riduzione del danno coronarico e della fibrosi del miocardio.Dati scientifici attribuiscono all’estratto metanolico di Pleurotus ostreatus anche attività antiaggregante piastrinica e antiinfiammatoria. Per concludere ecco le possibili indicazioni cliniche di questo fungo: Ipercolesterolemia Alterazione profilo lipidico Aterosclerosi Carcinoma della prostata Patologie cardiovascolari

Fonte: Production of bioactive compounds with antitumor activity against sarcoma 180 by Pleurotus sajor-caju. Assis IS, Chaves MB, et altri.J Med Food. 2013 Nov;16(11):1004-12. doi: 10.1089/jmf.2012.0267. Epub 2013 Nov 5.

La ricerca scientifica.

Lavi et al. ( 2006 ) hanno riportato che un estratto acquoso di polisaccaride isolato da Pleurotus ostreatus  induce effetti anti-proliferativi e pro-apoptotici sulle cellule tumorali HT-29 del colon. Un nuovo polisaccaride idrosolubile (POP-1) è stato ottenuto da corpi fruttiferi di P . ostreatus  mediante estrazione con acqua calda, precipitazione in etanolo, e frazionamento dalla DEAE cellulosa a scambio ionico e CL-6B cromatografia di gel filtrazione Sepharose. (1) Test di citotossicità hanno evidenziato che il POPS-1 presentato significativamente più elevata attività antitumorale contro cellule tumorali HeLa in vitro, in modo dose-dipendente, ed esposti significativamente più bassa citotossicità per le cellule 293T renali embrionali umane di cellule tumorali HeLa rispetto al farmaco antitumorale 5-fluorouracile. I risultati suggeriscono che il POPS-1 può essere considerato come un potenziale candidato per lo sviluppo di un nuovo agente anti-tumorale a bassa tossicità (Tong et al. 2009 ). (2) Li et al. ( 2008a ) ha isolato una lectina omodimerica di 32,4kDa  dai corpi fruttiferi freschi del fungo Pleurotus citrinopileatus. La lectina ha esercitato una potente attività antitumorale  in topi portatori di sarcoma 180, e ha causato circa  80% di inibizione della crescita tumorale quando somministrata per via intraperitoneale alla dose di 5mg/kg/die per 20 giorni. (3) Wong et al. ( 2007 ) hanno studiato in vitro l'attività anti-proliferativa di polisaccaridi idrosolubili estratti dal corpo fruttifero e dal micelio di un nuovo fungo commestibile Pleurotus tuber-regium. L'estratto isolato dal corpo fruttifero ha mostrato una maggiore citotossicità (approssimativa IC 50 25 mg/ml) ed ha esercitato una efficace attività anti-proliferativa a 200ug/ml contro le cellule (HL-60) dellai leucemia promielocitica acuta umana. Entrambi i polisaccaridi estratti hanno indotto apoptosi nelle cellule HL-60 con un aumento del rapporto di bax/bcl-2. L'analisi citometrica a flusso e western blot, ha dimostrato che il polisaccaride estratto dal micelio ha causato G 2/M arresto nelle cellule HL-60 abbassando l'espressione Cdk1, mentre quello estratto dal corpo fruttifero ha causato S arresto nelle cellule HL-60 da una deplezione di Cdk2 e un aumento della espressione di ciclina E .(4).

Fonte: Recent developments in mushrooms as anti-cancer therapeutics: a review.  Patel SGoyal A. 3 Biotech. 2012 Mar;2(1):1-15. Epub 2011 Nov 25. Riferimenti bibliografici (clicca qui)

Letteratura scientifica (clicca qui)

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