Rame (simbolo Cu, microelemento?)

Calcio Cloro cobalto cromo ferro fluoro fosforo
Iodio Manganese Magnesio Potassio Rame Selenio Sodio
Vanadio Zinco Zolfo        
             
 

Il rame partecipa alla formazione dell’emoglobina e dei globuli rossi, facilitando l’assorbimento del ferro, ed è presente in tutti i tessuti dell’organismo.

Partecipa con la vitamina C alla formazione dell’elastina un elemento principale delle fibre muscolari elastiche di tutto il corpo ed è  necessario per un’adeguata formazione dei tendini e delle ossa.

È anche coinvolto nel metabolismo delle proteine e nei processi di cicatrizzazione.

Contribuisce alla conversione dell’amminoacido tirosina in un pigmento scuro che colora i capelli e la pelle.

Il rame è necessario per la sintesi dei fosfolipidi, sostanze essenziali nella formazione delle membrane protettive della mielina che circonda le fibre nervose.

Come il manganese, il rame essendo attivo nell'enzima SOD ha proprietà antiossidante.

 

Carenza

Effetti da mancanza di rame. I sintomi più frequenti dovuti a mancanza di rame sono:

  • debolezza

  • anemia

  • lentezza nella guarigione delle ferite

  • perdita dei capelli

  • problemi respiratoti

  • artrite

  • ipercolesterolemia

  • scarsa funzionalità immunitaria

 

Fabbisogno

Il consiglio nazionale di ricerca consiglia un’assunzione giornaliera di 2 mg di rame per gli adulti. La persona media ingerisce dai 2,5 ai 5 mg il giorno.

In ogni modo, evitare l’assunzione nel caso di malattia di Wilson (un disturbo genetico raro che si manifesta con un metabolismo anormale del rame, da cui deriva una sua eccessiva ritenzione nel fegato, nel cervello, nei reni e nelle cornee degli occhi. Diminuiscono con ipotiroidismo, protenuria anormale nell’infanzia, spume, nevrosi e sindrome di Menk (una malattia genetica piuttosto rara associata ad un difettoso trasporto del micronutriente). 

Fonti

Fegato, carne, crostacei, frutti di mare; noci, mandorle, cereali integrali, legumi. Le quantità di rame variano in alcune verdure in relazione al contenuto di minerale del suolo in cui vengono coltivate.

Assorbimento

Avviene nello stomaco e nella parte superiore dell’intestino. Il rame si trasferisce dall’intestino nel torrente sanguigno 15 minuti dopo l’ingestione.  Concentrazioni massime di rame si ritrovano nel fegato, nei reni, nel cuore e nel cervello. Le ossa e i muscoli hanno minor concentrazioni di rame, ma a causa della loro massa contengono oltre il 50% del totale del rame presente nell’organismo. I livelli di rame nel sangue possono aumentare in soggetti con artrite reumatoide, cirrosi epatica infarto miocardico, gravi infezioni, schizofrenia, malati di cancro, donne in allattamento, assunzione di contraccettivi orali. La tossicità è rara, poiché solo una piccola quantità di rame è assorbita e depositata, mentre la maggior parte è eliminata con le feci,  una piccola parte con le urine . maggior parte del rame apportato dalla dieta è eliminata .

5) Quando assumere gli integratori?

Un aumento del fabbisogno di  rame potrebbe essere necessario per le seguenti persone:

 

·         soggetti cui è stato rimosso un tratto gastrointestinale, che ne comprometta l'assorbimento;

·         soggetti che assumono dosi elevate di vitamina C o di zinco

·         donne in gravidanza o in allattamento;

·         neonati prematuri e bambini mal nutriti.

 

Interazione con farmaci, vitamine, minerali: il livello di rame nel plasma può dipendere anche dall’interazione di questo elemento con vitamine, minerali, farmaci come ad esempio:

  • cadmio: può interferire con l’assorbimento e l’utilizzo del rame;

  • fibra e fitati: possono interferire con l’assorbimento e l’utilizzo del rame;

  • vitamina C: diminuisce l’assorbimento di rame;

  • zinco: può interferire con l’assorbimento e l’utilizzazione di rame.