Piante Officinali


Passiflora incarnata

Famiglia: Passifloraceae, Specie: passiflora incarnata, Nome comune: passiflora

Caratteristiche botaniche: è una pianta rampicante, erbacea, perenne, a rapido sviluppo, capace di fiorire già nel primo anno di vita. Il fusto, molto ramificato, è sottile, verde nei giovani esemplari, ricoperto da corteccia negli esemplari vetusti. Le radici carnose di questa specie, oltre a conferirgli un carattere invasivo gli permettono di superare anche gli inverni più freddi. Le foglie sono alterne, lanceolate, munite nelle ascelle di organi di ancoraggio, a forma di viticci. Il colore dei fiori, larghi circa 5 cm, varia dal bianco al lavanda, passando per tutte le sfumature intermedie; sono ermafroditi, ascellari e solitari, hanno tre brattee di varia forma, a volte colorate e dotate di ghiandole nettarifere, il calice più o meno allungato, con 5 sepali, 5 petali (a volte assenti); è normalmente presente una corona di filamenti. Il frutto è commestibile è una bacca ovoidale che, a maturazione, si colora di giallo; all'interno del frutto si trova una polpa gelatinosa (arillo) che contiene piccoli semi di forma appiattita, cuoriformi, di colore scuro, coriacei e rugosi.

Habitat: originaria dell'America del Nord, America Centrale, America del Sud venne introdotta in Europa nel secolo XVII; oggi è coltivata anche nelle nostre regioni e in molti paesi a clima temperato-caldo.

   
 

Proprietà

La Passiflora incarnata non tardò ad entrare nelle farmacopee come antispasmodico di scelta, in virtù dell'attività antispasmodica generale e sedativa nervosa.

Le proprietà della passiflora incarnata sono essenzialmente sedative e ansiolitiche, e fanno della pianta un rimedio estremamente efficace nel combattere l’insonnia, perché  favoriscono un sonno fisiologico senza risvegli notturni e senza senso di intorpidimento mattutino.