Piante Officinali


Il mandorlo (prunus dulcis)

Famiglia: Rosaceae, Genere: Prunus, Specie: Prunus dulcis (sin. Prunus amygdalus, Amygdalus communis) Nome comune: Mandorlo

Caratteristiche botaniche: il mandorlo è un albero la cui altezza è compresa tra i 5 e gli 8 metri. Presenta un fusto rivestito da una corteccia di color grigio scuro che con l'età tende a spaccarsi in piccole lamine. Le foglie sono di color verde scuro, lunghe 10-12 cm, oblungo-lanceolate e finemente seghettate. I fiori, a 5 petali, bianchi o bianco rosati, sbocciano verso la metà di febbraio fino a marzo  prima dell´emissione delle foglie. Il frutto è una drupa con endocarpo legnoso contenente uno o due semi, le mandorle,  note a tutti per l’ampio uso alimentare che se ne fa. Inizialmente verdi e vellutati, quando diventano  maturi tendono a spaccarsi e cadere a terra. Per il consumo fresco la raccolta è anticipata in giugno-luglio mentre l´altra raccolta viene effettuata sul finire dell´estate, con l´apertura del mallo e la caduta a terra.

Habitat: originaria dell'Asia sud-occidentale, la pianta era già conosciuta dai Romani, con il nome di “noce greca”, e fu  introdotta in Sicilia probabilmente dai Fenici.

 

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Prunus dulcis

 
 
Utilizzo: la pianta viene coltivata essenzialmente per il suo seme, la mandorla, che viene largamente impiegata nell'alimentazione, nell'industria dolciaria e per l'estrazione dell'olio di mandorla officinale. 

Uso esterno

L'olio di mandorle dolci è l'olio più tradizionalmente conosciuto e utilizzato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, addolcenti, nutrienti e lenitive per l'epidermide degli adulti, ma anche per quelle delicate dei bambini e dei neonati. Se è di buona qualità viene ottenuto per pressione a freddo della mandorla dolce, senza uso di solventi chimici. E' raccomandato in tutti i casi in cui la pelle sia secca e disidratata, e va applicato con leggero massaggio su pelle pulita e possibilmente preparata con un impacco caldo-umido con una salvietta calda, o dopo un suffumigio. Efficacissima poi è la sua proprietà antismagliature: fin dal 3° mese di gravidanza si consiglia la sua applicazione sull'addome, sul seno, su fianchi e cosce; inoltre, quando si segue un regime dimagrante, va applicato anche sull'interno delle braccia per prevenire efficacemente la comparsa delle antiestetiche smagliature che, una volta formate, difficilmente si possono eliminare. Esso è un ottimo emolliente per tutto il corpo dopo il bagno o la doccia. che si utilizza (ad esempio per dolori articolari, per massaggi ai muscoli degli sportivi, ecc)  

Fitocomponenti e valore nutrizionale

Come tutti i semi oleaginosi, le mandorle hanno un elevato contenuto energetico (circa 500-600 kcal/100g) e sono costituite al 50% di lipidi, vanno quindi consumate con parsimonia.

La mandorla dolce contiene dai 18 ai 22 gr di proteine, 54-55 gr di grassi (in gran parte insaturi), 19-20 gr di carboidrati e circa 12 gr di fibre. La mandorla contiene  vitamina B1, vitamina B2 e soprattutto Vitamina E, presente in ragione di 23,6-26 mg su 100 gr di prodotto edibile. Il minerale più rappresentato nella mandorla è il magnesio (100 gr di mandorle sgusciate ne contengono 270 mg circa). Il ferro è circa 3 mg, il calcio 220 mg.  

Uso in cucina e non solo

Molto limitato il consumo, come frutto fresco, viene invece largamente utilizzato come frutta secca, anche a livello industriale per la preparazione di confetti, torroni, amaretti, mentre la pasta di mandorla è destinata ad entrare come base in molti dolci, torte e biscotti, sia casalinghi, sia a livello artigianale e industriale. Dalla farina di mandorle si ricavano anche prodotti cosmetici mentre dai semi si ottiene industrialmente un olio variamente utilizzato non solo dall’industria alimentare ma anche dall’industria farmaceutica.