fig.1-formula di struttura dell'adenina

L'adenina è una base purinica (6–amminopurina) che rientra nella struttura dell'ATP o adenosin trifosfato cioè il ribonucleotide trifosfato formato da una base azotata l'adenina , dal ribosio da uno zucchero pentoso più tre gruppi fosfato e di altri importanti nucleotidi a basso peso molecolare. In coppia con la guanina è presente nella struttura degli acidi nucleici. In passato era ritenuta erroneamente una vitamina, oggi non la si considera più come tale, ma piuttosto come un vitaminoide. La sua carenza provoca una severa caduta del numero dei globuli bianchi in particolar modo dei granulociti neutrofili. Per questa ragione in passato era chiamata “ la vitamina dei globuli bianchi”.

 

 

Letteratura scientifica Vitamina B4 - clicca qui

 

La somministrazione di adenina è di giovamento nelle forme di agranulocitosi idiopatiche o indotte da medicamenti, leucopenie e leucemie, nevriti e polinevriti. Si trova in abbondanza nel lievito di birra, nel riso e nell'estratto di barbabietola. Assieme alla guanina, alla timina, alla citosina e all'uracile, entra nella struttura a doppia elica degli acidi nucleici, dove è accoppiata con la timina. Fu scoperta nel 1885 dal biochimico tedesco Albrecht Kossel ( Rostock 1853–Heidelberg 1927), scoperta che nel 1910 le valse l'assegnazione del premio Nobel per la medicina e la fisiologia. E’ così chiamato un derivato dell’acido nucleico, denominato anche adenina; la vitamina B4 è l’elemento nutritivo che favorisce l’elaborazione dei leucociti (leucopoiesi). Viene impiegata nel trattamento delle leucopenie, sebbene non esista, in realtà, una forma avitaminosica corrispondente, poiché la maggior parte delle proteine animali sono in grado di apportare adenina.