La vitamina D è chiamata “Vitamina del Sole” perché sintetizzata dal nostro organismo  attraverso la pelle esposta ai raggi solari. Esiste in due forme attive, chimicamente molto simili:

  1. una sintetica, chiamata vitamina D2 o ergocalciferolo, che si ottiene irradiando l'ergosterolo con luce ultravioletta.

  2. una naturale, chiamata Vitamina D3 o colecalciferolo, che si estrae dall'olio di fegato di pesce. E' la forma corrispondente alla designazione di vitamina D.  Nell'Uomo deriva dall'esposizione ai raggi ultravioletti del sole del 7-deidrocolecalciferolo presente nel derma.

Vitamina D2

La vitamina D2 (ergocalciferolo) che proviene da fonti vegetali (ergosterolo) differisce chimicamente, anche se in misura limitata, da D3 e sembra comportarsi in modo identico dal punto di vista fisiologico, essendo sottoposta alle stesse due conversioni di idrossilazione.

 

Vitamina D3

La vitamina D3 (colecalciferolo) è un composto steroideo prodotto grazie all'azione che la luce ultravioletta esercita sulle cellule del derma. Il colecalciferolo viene conservato nel tessuto adiposo e convertito dal fegato in 25-idrossicolecalciferolo (calcidiolo), a sua volta   ulteriormente convertito nel rene  a 1,25-diidrossicolecalciferolo (calcitriolo). Questi metaboliti sono ormoni. Il calcidiolo è il composto la cui presenza nel siero determina una sufficienza, un deficit o la comparsa di effetti tossici; il calcitriolo è l'ormone che presenta la massima attivi in ciascuna sede di azione. Proviene da fonti animali.

 

Metabolismo

La Vitamina D contenuta negli alimenti viene assorbita in presenza di acidi biliari nell'intestino tenue, soprattutto a livello del digiuno. Si diffonde poi nei vasi linfatici prevalentemente in forma libera, ma anche, in minima parte, in forma esterificata. Trasportata nel. plasma da una lipoproteina che la protegge dall'ossidazione raggiunge il fegato dove per idrossilazione da origine al 25-idrossicolecalciferolo (25-OH-D3). Trasportato nel sangue legato a un'alfa-globulina, raggiunge il Rene dove subisce un'ulteriore idrossilazione dando origine a un altro metabolita, 1-25-diidrossicolecalciferolo, o 1-25(OH)2-D3, che è la forma attiva della vitamina D. Nel Rene in presenza dell'enzima 24-idrossilasi viene sintetizzato un'altro metabolita, il 24-25-diidrossicolecalciferolo, dotato ancora di una certa attività sull'assorbimento del calcio a livello intestinale, ma non ha effetto sulla mobilizzazione del calcio dall'osso.

La vitamina D si deposita nel fegato, nei muscoli e soprattutto nel tessuto adiposo. Viene eliminata con l'urina e con le feci.

La Vitamina D è degradata dalla luce, ossigeno e acidi. La Vitamina D è incrementata dalla disponibilità di Vitamina A e Vitamina C, Calcio, Fosforo.  

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