Fino a poco tempo fa la medicina ufficiale si mostrava diffidente sulle proprietà terapeutiche degli alimenti basando la terapia unicamente sui farmaci. Tuttavia oggi alcune riviste di alto livello scientifico (The Lancet, New England Medical Journal, Nature) pubblicano periodicamente studi sulle virtù terapeutiche degli alimenti. Vi siete mai chiesti come mai la popolazione dell'Italia del Sud è meno soggetta a malattie dell'apparato cardiovascolare rispetto alla popolazione dell'Italia del Nord? Sapevate che i bevitori europei di tè si ammalano di tumore quanto i non bevitori, ma in Giappone invece succede il contrario? Andando avanti nella lettura scoprirete voi stessi i motivi. Per ora vogliamo sottolineare soltanto il fatto che molte malattie (disturbi cardiocircolatori, cancro, diabete, cataratta, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, ecc...) hanno alla base la stessa causa: un lento e continuo processo di ossidazione causato dai radicali liberi.

L'azione deleteria dei radicali liberi  può essere contrastata soltanto dalle sostanze antiossidanti e per procurarsele il nostro organismo ha due sole possibilità:

  • 1) la via endogena: ossia produrle in proprio; ma è possibile solo per una parte limitata degli antiossidanti

  • 2) la via esogena: ossia ricavarle attraverso il cibo, es. betacarotene, vitamina E, Vitamina C, selenio, coenzima Q10, ecc. questa via è l'unica possibile per la stragrande maggioranza delle sostanze antiossidanti.

Per questo motivo l'alimentazione gioca un ruolo estremamente importante nella prevenzione di tutte le malattie legate all'eccesso di radicali liberi.

Nell'elenco sovrastante sono inclusi alimenti che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola. Ricchi di antiossidanti e principi nutritivi, combattono i radicali liberi, contrastano il processo di invecchiamento, svolgono azione antinfiammatoria, coadiuvano la digestione, regolano i flussi ormonali. Per approfondire clicca sui rispettivi link