Achillea millefolium

Adansonia digitata

Aloe vera Althaea officinalis

Angelica sinensis

Arbutus unedo Arnica montana
Astragalo Bardana Biancospino Borragine Boswelia Calendula Capelvenere
Cardo mariano Centella Citronella Echinacea Eleuterococco Elicriso Equisetum
Erica Eucalipto Frangola Garcinia Genziana Ginseng Guaraną
Hibiscus sabdariffa Humulus lupulus Ippocastano Lavanda Licopodio Liquirizia

Malva sylvestris

Matricaria chamomilla

Passiflora incarnata

Polygonum cuspidatum

Rabarbaro Rhodiola Robinia pseudomimosa Rumex acetosa
Ruta graveolens Ruscus aculeatus Santoreggia Saponaria Serenoa Tiglio Uva ursina
Valeriana Verga d'oro Vischio Yerba mate      

In passato, conoscere le piante e le loro proprietą terapeutiche era fondamentale in quanto unica soluzione possibile per la cura delle malattie. Vennero chiamate "officinali" tutte le erbe (annuali o perenni) e le piante (alberi e arbusti) impiegate nelle "officine" (laboratori farmaceutici) degli speziali artigiani che conoscevano le tecniche di lavorazione delle piante per la preparazione  e di conservazione, (oli, unguenti, profumi, tisane ecc.) utili a realizzare rimedi medicamentosi, prodotti cosmetici e profumi. Oggi le "erbe e le piante officinali" sono quelle utilizzate per preservare la salute e il benessere di uomini e animali; possono essere impiegate tali e quali in cucina, come spezie per aromatizzare alimenti; nella preparazione di tisane; oppure lavoratecon procedure chimiche, nella produzione di liquori, integratori alimentari, cosmetici, farmaci e altri prodotti per la casa.

Attualmente secondo l'OMS Organizzazione Mondiale dalla Sanitą sono definite "medicinali" le erbe e piante officinali quelle che "contengono in uno o pił organi, sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o preventivi o che sono precursori di emisintesi chemiofarmaceutiche",